venerdì 29 aprile 2011

FESA DI TACCHINO AL LIMONE



Oggi una ricetta veloce e semplice, un piatto leggero e gustoso facile da cucinare …  magari anche pranzo ….

Un saluto a tutti e buon week end !!!

                         Fesa di tacchino al limone

Ingredienti:

4 fette di fesa di tacchino
2 spicchi d’aglio
2 rametti di rosmarino
1 limone
farina (per impanatura)
olio d’oliva
sale

Preparazione:

Mettiamo sul fuoco una larga padella con l’olio d’oliva, il rosmarino, l’aglio (che poi leveremo). Appena l’olio sfrigola, uniamo le fette di tacchino passate prima nella farina. Le rosoliamo bene da ambedue i lati, saliamo e aggiungiamo il succo del limone spremuto. Rigiriamo le fette per farle insaporire bene e appena il limone si è asciugato spegniamo e serviamo. Ottime con delle patatine fritte ma anche con un insalata mista.
Veloci, saporite e stuzziacanti …




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mercoledì 27 aprile 2011

FOCACCINE FARCITE


Oggi siamo a proporvi delle golose focaccine rese sublimi dal prosciutto crudo aggiunto alla fine che sciogliendosi leggermente, rilascia quel gustino che non è semplice descrivere … bisogna provarlo !!!
Con l' invito a provare queste delizie...  auguriamo una buona giornata a tutti …


                                 Focaccine farcite

Ingredienti:

Per la pasta:
300 gr. di farina 00 (Molino Chiavazza)
200 gr. di farina manitoba ( Molino Chiavazza)
25 gr. di lievito di birra
250 ml. di acqua
sale
olio d’oliva

Per la farcia:
prosciutto crudo (1 fetta ogni focaccina)
formaggio brie
formaggio a pasta filante (tipo galbanino)

Preparazione:
Mettiamo sul tavolo la farina 00, la farina manitoba e il sale.
Formiamo la fontana, sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida e incominciamo a impastare, quando l’impasto risulta omogeneo facciamo lievitare coperto per circa 1 ora.
Dividiamo l’impasto in diverse palline e cominciamo a stenderle con il mattarello fino a darle una forma rotonda, devono essere abbastanza sottili.
Le mettiamo su carta forno e le cospargiamo di un emulsione di olio extravergine e acqua in parti uguali, sale, formaggio brie e formaggio filante a pezzetti.


Cospargiamo di origano e inforniamo a forno caldo 220° per circa 10 minuti. Appena sfornate, mettiamo sopra ciascuna una fetta di prosciutto crudo che sul calore della focaccina sprigionerà tutto il suo sapore e… Buon appetito!!!


Con questa ricetta partecipiamo al contest del Molino Chiavazza 
MANI IN PASTA

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martedì 26 aprile 2011

EUROFLORA 2011.. Immagini e suggerimenti per una visita


Come previsto anche questa edizione di Euroflora non ha tradito le aspettative. Allestimenti spettacolari tra verde, acqua e profumi, accompagnano il visitatore in un precorso dove vista e olfatto guidano tutti coloro che entrano all'interno dell'esposizione.
Descrivere quello che abbiamo potuto ammirare non è semplice perchè per apprezzarlo fino in fondo lo si deve vivere. Anche le immagini non rendono come dovrebbero, ma aiutano a comprendere lo spettacolo che la natura regalerà alla fiera di Genova fino al 1 Maggio ...
Della storia di Euroflora e dei suoi numeri vi abbiamo parlato nel primo post dedicato alla manifestazione, oggi invece vogliamo solo dare alcuni suggerimenti a tutti coloro che vorranno visitarla e regalare qualche immagine a chi non avrà l'occasione entro fine settimana di venire a Genova.
A tutti coloro che hanno organizzato una visita a Euroflora consigliamo se arrivano in auto, di uscire al casello di Genova Est e provare a parcheggiare nel grande parcheggio vicino allo stadio e poi usare i mezzi pubblici che vanno verso piazzale Kennedy. Vi sono parecchi parcheggi anche vicino alla zona fieristica, in piazza della Vittoria c'è un silos e nelle zone blu potrete usufruire della tariffa giornaliera a € 12, ma più ci si avvicina alla zona fiera e più è difficile parcheggiare ...
Il nostro spassionato consiglio per chi arriva da fuori e giungere in treno scendendo alla stazione Brignole la quale dista un chilometro circa dalla fiera che diventa raggiungibile anche a piedi...
Una speciale navetta gratuita ShoppArtbus, riservata ai possessori del biglietto di Euroflora, è stata realizzata per il collegamento tra il quartiere fieristico e il centro, cuore dello shopping e della città d'arte.
Noi l'abbiamo provata ed è davvero comoda. Non aspettatevi un autobus di linea normale. Il sevizio è svolto da un pullman privato della ditta Pesci di Genova. Uscendo dalla fiera il suo capolinea è vicino a quello del sevizio pubblico. Gli orari sono dalle 11,00 prima corsa, alle 19,00 ultima corsa, uno ogni ora. Le fermate sono le stesse del servizio pubblico e il percorso circolare vi porterà nel cuore di Genova passando da Piazza De Ferrari, dalla stazione Principe fino al Porto Antico (zona dell'acquario) per poi tornare in fiera.

Ora qualche immagine dell'edizione Euroflora 2011...



PER UNA VISITA A GENOVA CLICCA QUI

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domenica 24 aprile 2011

TORTA DI AMARETTI


Con questa veloce ricetta......
AUGURIAMO A TUTTI UNA BUONA E SERENA PASQUA !!!

                                     Torta di amaretti

Ingredienti:
Per la torta:
1 preparato per torte “Fantasia di Torte” Molino Chiavazza
1 yogurt
2 uova
100 ml. di olio d’oliva
liquore all’amaretto

Per la crema:
1 busta di preparato per Crema Pasticcera Molino Chiavazza
190 ml. di latte
10 amaretti secchi

Per la finitura:
250 gr. di mascarpone
2 cucchiai e ½ di zucchero
5 cucchiai di liquore all’amaretto

Preparazione:
Mettiamo il preparato per torte in una terrina, uniamo lo yogurt, l’olio e le due uova, mescolando bene.
Prepariamo una teglia apribile, in questo caso abbiamo usato il modello della Guardini, dove versiamo il composto infornando a 180° per mezz’ora circa.


Utilizziamo uno stecchino per verificare la cottura e sforniamo lasciando raffreddare completamente.
Prepariamo ora la crema: versiamo il preparato in una ciotola unendo il latte e seguiamo le istruzioni sulla confezione. Quando la crema è pronta uniamo gli amaretti sbriciolati.
Tagliamo la torta orizzontalmente, bagniamo con il liquore puro o allungato con qualche cucchiaio d’acqua, cospargiamo con la crema agli amaretti.


Poi chiudiamo con l’altra metà bagnando nuovamente la parte superiore di liquore.
Mettiamo in una ciotola il mascarpone, uniamo lo zucchero e 5 cucchiai di liquore all’amaretto amalgamando bene per incorporare il tutto. Con questa crema ricopriamo la torta decorandola a piacere con amaretti sbriciolati e interi.


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sabato 23 aprile 2011

IDEA MENU' DI PASQUA ... Classico...


Oggi vi proponiamo l'ultima idea per un menù di Pasqua, questa volta classico, almeno per noi, visto che vi suggeriamo ricette prettamente liguri ...
Sperando di aver creato in voi qualche ispirazione, auguriamo a tutti una felice e serena Pasqua ...


ANTIPASTO

FUNGHI FRITTI
Ingredienti:

400 gr. di funghi champignon freschi
2 uova
30 gr. di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
pan grattato sufficiente per l’impanatura
olio d’oliva
sale

Preparazione:
Puliamo i funghi e li tagliamo a fette di circa un centimetro.
Sbattiamo le uova in una terrina, aggiungiamo prezzemolo e aglio tritati, il parmigiano e il sale.
Passiamo i funghi nelle uova appena preparate e subito li impaniamo nel pangrattato.
Mettiamo al fuoco una padella con dell’olio d’oliva e quando sarà caldo, uniamo i funghi poco alla volta, rigirandoli per poi scolarli su carta assorbente.
Aggiustiamo di sale se necessario e serviamo caldi con ciuffi di prezzemolo come decorazione.
Ottimi come contorno, antipasto, ma anche come piatto unico.


PRIMO

RAVIOLI CON SALSA DI NOCI

Ingredienti:

Pasta:
500 gr. di farina 00
2 uova
sale
acqua q.b.

Ripieno:
500 gr. di bietole o spinaci già bolliti e spremuti dall’acqua
200 gr. di ricotta
100 gr. di parmigiano grattugiato
2 uova piccole
½ spicchio d’aglio
sale
maggiorana
Salsa di noci:
200 gr. di gherigli di noci
la mollica di 2 panini
qualche cucchiaio di latte
3 cucchiai d’olio d’oliva
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 ml. di panna da cucina oppure 50 ml. di panna e 50 ml. di latte

Preparazione:
Incominciamo dalla pasta, disponiamo la farina a fontana sul tavolo aggiungendo le uova, il sale e un po’ di acqua sufficiente per l’impasto, formiamo una palla e la lasciamo riposare coperta.
Intanto prepariamo il ripieno, tritiamo la verdura al mixer o se preferite sul tagliere con la mezzaluna, la mettiamo in una terrina e aggiungiamo le uova, la ricotta, il parmigiano, un pizzico di maggiorana, l’aglio tritato e il sale.
Amalgamiamo bene il tutto con una forchetta per sbriciolare bene la ricotta e il nostro ripieno è pronto.
Ora riprendiamo la pasta che nel frattempo si è riposata e tiriamo una sfoglia. Possiamo usare il mattarello oppure per fare prima la macchina, l’importante è che la pasta sia abbastanza sottile.
Una volta distesa la sfoglia, mettiamo delle palline di ripieno disposte in fila, distanziate l’una dall’altra, ripieghiamo la sfoglia sopra alle palline e premiamo tutt’intorno per fare uscire l’aria, poi con la rotella dentata ritagliamo i ravioli.
E’ il momento della salsa di noci, che a Genova viene fatta rigorosamente nel mortaio, ma noi useremo il mixer. Prendiamo i gherigli di noci già sbucciati della pellicina e li tritiamo assieme all’aglio, la mollica dei due panini bagnata nel latte, il parmigiano grattugiato, e l’olio d’oliva.
Uniamo al composto la panna da cucina e lavoriamo sino a ottenere una salsa omogenea, nel caso risultasse poco fluida aggiungeremo un po’ di latte.
Non ci resta che buttare i ravioli in acqua bollente salata, una volta venuti a galla, lasciarli bollire qualche minuto e poi scolarli, metterli in una zuppiera e condirli con la salsa di noci.


SECONDO

CIMA  GENOVESE
Ingredienti:

Per la cima:
800 gr. di pancia di vitello
300 gr. di carne di vitello a tocchetti
100 gr. i piselli sgranati
70 gr. di parmigiano grattugiato
3 uova
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
sale

Per il brodo:
3 litri d’acqua
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
sale

Preparazione:
Mettiamo a cuocere la carne a tocchetti insieme a un trito di prezzemolo e aglio in un tegamino con dell’olio, allo stesso modo in un altro tegamino cuociamo i piselli, saliamo e lasciamo raffreddare.
Sbattiamo le uova uniamo il parmigiano grattugiato, i piselli e la carne che abbiamo cotto, tritata a pezzetti sul tagliere, aggiustiamo di sale e amalgamiamo bene il tutto.
Prendiamo la pancia di vitello, e se non l’ha già preparata il macellaio, cuciamo molto bene i bordi, affinchè il ripieno non scappi via durante la cottura, lasciando scucito solo l’ultimo pezzo per poterla riempire con il ripieno ottenuto.
Aiutandoci con un cucchiaio riempiremo la cima e infine cuciremo l’ultimo pezzo della sacca rimasto aperto. Mettiamo al fuoco l’acqua con il sedano, la cipolla, la carota e un po’ di sale e appena intiepidisce adagiamo la cima e lasciamo cuocere a fuoco moderato circa due ore.
Trascorso il tempo, aiutandoci con una ramina solleviamo la cima dal brodo di cottura e la mettiamo tra due piatti, mettendo un peso sopra per far si che si compatti raffreddando.
Serviamo la cima fredda, tagliata a fettine accompagnando con insalata.
Tenuta in frigo con un tovagliolo umido per coprirla, si mantiene diversi giorni, provatela è eccezionale.

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venerdì 22 aprile 2011

IDEA MENU DI PASQUA a base di pesce



Ecco un altra idea per il menù di Pasqua composto da un antipasto, un primo, un secondo, questa volta a base di pesce, magari non è tradizionale ma può essere una gustosa alternativa...
Buona giornata a tutti !!!


ANTIPASTO

SPIEDINI DI TORTELLI SARACENI FRITTI
     
 Ingredienti:
Per la pasta:
200 gr. di farina 00
100 gr. di farina di grano saraceno
sale
acqua q.b.

Per il ripieno:
100 gr. di crescenza o stracchino
100 gr. di fontina
filetti di acciughe sott’olio
olio d’oliva

Preparazione:
Mettiamo sul tavolo le farine a fontana con il sale e con l’acqua impastiamo il tutto sino a ottenere una pasta morbida ma non molle. Tiriamo le sfoglie a macchina e ritagliamo con la rotella dentata dei quadrati di pasta, dove andremo a mettere un pezzetto di crescenza, uno di fontina e mezzo filetto d’acciuga.

Chiudiamo a triangolo pressando bene, e giriamo sul dito per formare il tortello.


Friggiamo in olio d’oliva i tortelli per qualche minuto, scoliamo su carta assorbente e infiliamo negli spiedini di legno. Serviamo tiepidi.
Ottimi per accompagnare l’aperitivo, ma anche per una cena un po’ diversa accompagnati da un insalata mista.


PRIMO

FAGOTTINI DI ZAFFERANO RIPIENI DI RICOTTA E SALMONE

Ingredienti:



Per la pasta:
500 gr. di farina 00
2 uova
1 bustina di zafferano
sale
acqua q.b.

Per il ripieno:
400 gr. di ricotta
250 gr. di salmone affumicato
maggiorana
sale

Per il condimento:
olio d’oliva extravergine
prezzemolo tritato
roselline di salmone affumicato

Preparazione:

Incominciamo dalla pasta, disponiamo la farina a fontana sul tavolo aggiungendo le uova, lo zafferano, il sale e l’acqua sufficiente per l’impasto, amalgamiamo bene il tutto, formiamo una palla e la lasciamo riposare coperta mentre prepariamo il ripieno.
Mettiamo la ricotta in una terrina schiacciandola bene con una forchetta, uniamo il salmone tritato, un trito di maggiorana e aggiustiamo di sale.
Ora riprendiamo la pasta che nel frattempo si è riposata e tiriamo la sfoglia a macchina tagliando poi dei quadratini, dove andremo a mettere una pallina del ripieno, richiudiamo ora i bordi a due a due per formare il fagottino.


Non ci resta che buttare i fagottini in acqua bollente salata, una volta venuti a galla, lasciarli bollire qualche minuto e poi scolarli, metterli in una zuppiera e condirli con olio d’oliva extravergine e una spolverata di prezzemolo tritato, oppure in piatti singoli con una piccola rosellina di salmone.



SECONDO


TRIS  DI  PESCE

Ingredienti:

filetti di orata (1 a persona)
filetti di triglia (2 a persona)
gamberoni (2 a persona)
cozze ( 1 per ogni filetto i orata)
gherigli i noci (8/10 circa)
pangrattato per l’impanatura
farina per l’impanatura
olio d’oliva
sale
prezzemolo
1 spicchio d’aglio
vino bianco (1/2 bicchiere)

Preparazione:
Pulire e lavare tutto il pesce.
Per le triglie: prepariamo una panatura con metà gherigli di noci tritate grossolanamente e metà pangrattato, impaniamo i filetti con questo composto e li friggiamo in olio d’oliva da ambo i lati. Scoliamo su carta da cucina, e saliamo leggermente.
Per i gamberoni: passiamo i gamberoni con il carapace nella farina e friggiamo in olio d’oliva, li scoliamo su carta da cucina e saliamo leggermente.
Per l’orata: dividiamo i filetti in due, mettiamo una cozza su ogni parte e arrotoliamo chiudendo con uno stecchino. Tritiamo il prezzemolo con l’aglio, lo mettiamo in una padella con l’olio d’oliva e appena sfrigola uniamo i filetti arrotolati, rosoliamo da ambo i lati, saliamo e bagniamo con vino bianco. Appena il vino sarà evaporato i filetti sono pronti.
Uniamo tutti i vari pesci per formare il tris in ciascun piatto e decoriamo con limone e prezzemolo.
Serviamo caldo.

















                            

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giovedì 21 aprile 2011

EUROFLORA 2011 ...Genova in fiore...


Una festa di colori, un mare di profumi e la sensazione di essere per un istante in un'altra dimensione, questo è quello che si prova quando si visita l’Euroflora di Genova.
Da oggi fino al 1 Maggio l’edizione 2011 si estenderà per 20.000 mq arrivando fino al padiglione Blu inaugurato nel 2009 da Jean Nouvel, un padiglione affacciato sul mare, dove il contrasto con il verde di Euroflora regalerà ai suoi visitatori uno spettacolo unico…
I temi di quest'anno saranno 5 biotipi ambientali diversi:
- il deserto con le sue straordinarie piante - la macchia mediterranea con i suoi profumi - il lago con la sua magia - la foresta tropicale con i suoi colori - la “natura guidata”una sorpresa da scoprire per i visitatori.
Sarà perché si svolge ogni 5anni,  ma ogni volta questo appuntamento che segna l’arrivo della bella stagione è molto atteso, la città fiorisce, strade e negozi del centro vengono adornati con splendidi fiori in uno spettacolo che solo la natura con i suoi colori può regalare …
Parlando del passato le cronache raccontano che la prima edizione di Euroflora fu un vero successo, era l’anno 1966. La manifestazione ebbe subito un pubblico importante, 250 mila visitatori e vi parteciparono 263 espositori da 19 Paesi
Dall’esordio in poi fu un’escalation di successi, sia in termini di partecipazioni che di prestigio internazionale. Nelle nove edizioni svolte dal 1966 al 2006, hanno partecipato 5.720 espositori da tutto il mondo.
I visitatori sono stati quasi 5.000.000, l’edizione record del 1986 contò ben 730.000 persone. Dal 1966 a oggi si sono tenuti 5.779 concorsi tecnici ed estetici ai quali hanno partecipato migliaia di floricoltori e florovivaisti determinando nuove mode e nuovi stili di consumo.
Gli espositori di Euroflora sono innanzitutto i produttori, i floricoltori e i florovivaisti, ma spesso partecipano anche i paesi esteri, la cui partecipazione da lustro alla rassegna esaltando le biodiversità e il confronto fra le diverse produzioni nazionali.
Dal 1966 a oggi Euroflora è diventata il più grande strumento di promozione florovivaistica che l’Italia abbia mai avuto. In origine la manifestazione si rivolgeva in prevalenza ai produttori di fiori recisi e piante da interno per poi estendersi al settore del vivaismo da esterno che con il tempo è divenuto una componente importantissima di Euroflora .

Euroflora è soprattutto immagini ecco alcune foto delle passate edizioni.









Nel prossimo post le foto dell' edizione di quest’anno per tutti coloro che non riusciranno a visitare la manifestazione, oltre ulteriori suggerimenti per una visita.

ORARI E PREZZI
- da giovedì 21 aprile a domenica 1°maggio: dalle h. 08.00 alle h. 23.00
- chiusura casse: ore 22:00

PREZZI
Intero € 20,00
dopo le ore 18:00 € 16,00

Ingresso bambini e ragazzi
Biglietti validi in qualsiasi giorno e ora della manifestazione:
a) bambini fino a 5 anni compiuti GRATUITO
b) ragazzi dai 6 ai 14 anni compiuti € 10,00

Per arrivare a EUROFLORA ;

In auto

Per chi proviene dalla A12 (direttrice tirrenica): uscita al casello autostradale Genova-Nervi o Genova-Est; per chi proviene dalla A10 (Autostrada dei Fiori), dalla A7 (Milano-Genova) e dalla A26 (Alessandria-Genova): uscita al casello di Genova-Ovest (da qui ci si immette sulla Sopraelevata che conduce direttamente al quartiere fieristico) o Genova-Est.
per ulteriori info http://www.autostrade.it/
Per chi proviene dalla A10, uscendo al casello di Genova-Pegli, è attivo un servizio di collegamento tra il parcheggio e il centro città via mare gestito da Amt Spa; il collegamento con l'area della fiera, una volta giunti in centro, è possibile proseguendo con i mezzi pubblici o con ulteriori servizi via mare presenti in zona.

Parcheggi auto

Sono disponibili 6.000 posti auto raggiungibili seguendo la segnaletica colorata di riferimento.
Le aree di sosta verranno regolamentate come indicato nei punti sottostanti:
- nella blu area, saranno attive anche nei giorni festivi le cosiddette sottozone: A - B - D - E - F con tariffa invariata, € 2.50  In tutte le sottozone e nelle isole azzurre all'interno delle stesse, sarà possibile attivare una tariffa speciale giornaliera di €12.00

Genovapass è il biglietto integrato Amt/Trenitalia valido 24 ore che consente, al costo di €4.50 di viaggiare su tutta la rete Amt, escluso Volabus, e sulla rete urbana di Trenitalia. Genovapass è acquistabile anche on line sul sito di Amt.
Una speciale navetta gratuita ShoppArtbus, riservata ai possessori del biglietto di Euroflora, è stata realizzata per il collegamento tra il quartiere fieristico e il centro, cuore dello shopping e della città d'arte.

Vi sono varie integrazioni auto + bus per ulteriori info http://www.amt.genova.it/

Per chi arriva in treno la stazione più vicina alla zona fieristica è Stazione Brignole

Dalla stazione di Genova Brignole il quartiere fieristico dista meno di un chilometro ed è raggiungibile con le line
- 10 (Stazione Brignole - Kennedy)
- 31 (Stazione Brignole - via 5 maggio)
- 31 / (Stazione Brignole - corso Italia - Lido)

Dalla Stazione di Genova Principe il quartiere fieristico dista 4 Km ed è raggiungibile con le linee:
- CK (Caricamento - Kennedy)
- KA (Stazione Principe - Kennedy)




Per una visita a Genova vedi qui










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mercoledì 20 aprile 2011

IDEA MENU' DI PASQUA a base di carciofi

immagine presa dal web

Per un suggerimento al menù di Pasqua oggi proviamo a consigliarvi qualche piatto a base di carciofi, un ingrediente pareccchio utilizzato in cucina in questo periodo e durante le festività pasquali ...
Buona giornata a tutti !!!


ANTIPASTO

BON BON DI CARCIOFI

Ingredienti:

2 carciofi
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
olio d’oliva
25 gr. di burro
1 cucchiaio e ½ di farina  (Molino Chiavazza)
200 ml. i latte
1 uovo
70 gr. i parmigiano grattugiato
pangrattato q.b.
sale

Preparazione:
Puliamo i carciofi, li tagliamo a fettine e li mettiamo in una padella con olio d’oliva insieme a un trito di prezzemolo e aglio. Rosoliamo, saliamo e uniamo un po’ d’acqua per farli cuocere.
Nel mentre prepariamo una besciamella; facciamo sciogliere burro e farina, aggiungiamo il latte e il sale, mescolando bene perché non faccia grumi, portiamo a bollore sino a che si addensa, (deve risultare piuttosto soda rispetto alla normale besciamella).
Quando i carciofi saranno pronti, li andremo a unire alla besciamella, aggiungendo l’uovo, il parmigiano e pangrattato a sufficienza da poter formare delle polpettine con le mani.
Formati i bonbon, li friggiamo in olio d’oliva voltandoli da ambedue le parti, sino alla doratura, poi scoliamo su carta assorbente. Serviamo caldi, tiepidi o anche freddi, fantastici per un aperitivo ma ottimi anche per antipasto.


PRIMO

FARFALLINE DI PASTA FRESCA CON CARCIOFI


Ingredienti:


Per la pasta:
500 gr. di farina 00 (Molino Chiavazza)
2 uova
sale
acqua q.b.

Per il condimento:
4 carciofi
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
olio d’oliva
sale
parmigiano grattugiato(a piacere)

Preparazione:
Incominciamo dalla pasta, disponiamo la farina a fontana sul tavolo aggiungendo le uova, il sale e un po’ di acqua sufficiente per l’impasto, amalgamiamo bene il tutto, formiamo una palla e la lasciamo riposare coperta mentre prepariamo il condimento.
Puliamo i carciofi e li tagliamo a fettine sottili, li mettiamo in una padella con prezzemolo e aglio tritati e l’olio.
Rosoliamo, saliamo e aggiungiamo un po’ d’acqua per cuocerli (un quarto d’ora circa).
Riprendiamo la pasta e tiriamo le sfoglie a macchina, lasciandole non troppo sottili.
Con un coltello ben affilato tagliamo la pasta in orizzontale, poi verticalmente con la rotella dentata.
Formiamo le farfalline pizzicandole tra il pollice e l’indice, continuando sino ad esaurimento.

Mettiamo a bollire l’acqua con il sale, e buttiamo le farfalline lasciandole cuocere qualche minuto.
Scoliamo e facciamo saltare nella padella con il loro condimento, a piacere possiamo spolverare di parmigiano grattugiato. Serviamo calde.


SECONDO


TORTA DI CARCIOFI

Ingredienti:


Per la pasta:
250 gr. di farina 00 (Molino Chiavazza)
mezzo bicchiere d’olio d’oliva
acqua tiepida q.b.
sale

Per il ripieno:
3 carciofi
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
2 uova grandi
150 gr. di ricotta
70 gr. di parmigiano grattugiato
olio d’oliva
sale

Preparazione:
Mettiamo sulla tavola la farina a fontana uniamo l’olio d’oliva, aggiungiamo il sale e impastiamo il tutto con l’acqua tiepida, formando una palla che lasceremo riposare coperta.
Puliamo i carciofi, la cipolla e tagliamo tutto a fettine abbastanza sottili che andremo a rosolare in una padella con olio e lo spicchio d’aglio. Saliamo, uniamo acqua tiepida quasi a coprirli e lasciamo cuocere coperto per circa 15 minuti. Quando sono cotti e raffreddati, togliamo lo spicchio d’aglio, uniamo le uova, il parmigiano e la ricotta schiacciata con una forchetta, mescoliamo il tutto e aggiustiamo il sale.
Stendiamo ora la pasta con il mattarello in due belle sfoglie, ungiamo d’olio una teglia e posiamo la prima con i bordi che fuoriescano dal tegame, adagiamo su questa il ripieno ottenuto livellandolo per bene, veliamo la superficie con l’olio e chiudiamo con la seconda sfoglia.
Premiamo bene i bordi cercando di fare uscire l’aria, ritagliamo la pasta in eccesso e pieghiamo i bordi delle due sfoglie in modo obliquo per formare la coroncina del bordo.
Ungiamo uniformemente la superficie della torta e inforniamo a forno caldo 200° per 20 minuti, poi abbassiamo la temperatura a 180° per altri 10 minuti.

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lunedì 18 aprile 2011

GNOCCHI CON FUNGHI SALSICCIA E POMODORI


Aspettando la Pasqua e temperature più miti che ci riportino alla primavera, ecco una ricetta davvero golosa …
Salsiccia e funghi sono un matrimonio culinario ampiamente collaudato, mentre la freschezza dei pomodori regala il tocco finale a un piatto molto succulento …
Buona settimana a tutti !!!



                       Gnocchi con funghi salsiccia e pomodori



Ingredienti:

Per gli gnocchi:
4 patate di media grandezza
1 uovo
300 gr. di farina 00 ( Molino Chiavazza)
sale

Per il condimento:
300 gr. di funghi champignon
2 pomodori piccoli
2 salsicce (tipo toscanelli)
2 spicchi di aglio
prezzemolo
olio d’oliva
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione:
Facciamo bollire le patate e le passiamo allo schiacciapatate.
Aggiungiamo la farina, il sale, l’uovo e impastiamo amalgamando bene il tutto.
Prendiamo un pezzo dell’impasto e formiamo un cordoncino che taglieremo a pezzetti passandoli poi in un po’ di farina e rotolandoli, per dare loro la forma tonda. Li passiamo su i rebbi di una forchetta per renderli belli soffici e decorati.
Prepariamo ora il condimento: mettiamo in una larga padella l’olio, il prezzemolo con l’aglio tritati e appena soffrigge uniamo le salsicce spellate e le facciamo rosolare spezzettandole con una forchetta, aggiungiamo i funghi puliti e affettati aggiustiamo di sale e lasciamo cuocere una decina di minuti circa.
Mettiamo a bollire gli gnocchi, quando vengono a galla li scoliamo e li mettiamo nella padella con il condimento preparato unendo i pomodori tagliati a cubetti, saltiamo qualche minuto, spolveriamo di parmigiano grattugiato e serviamo subito.

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venerdì 15 aprile 2011

ROTOLO DI TACCHINO CON FUNGHI SU LETTO DI SPINACI


Sembrava quasi estate e invece è tornato il freddo … Vorrà dire che cucineremo ancora per un po’ calde golosità...
Dopo la parentesi delle crocchette, la cucina è tornata saldamente nelle mani della “chef” di casa …
La ricetta di oggi potrebbe essere un’idea per cucinare in modo differente il tacchino …
Buon week end a tutti !!!


             Rotolo di tacchino con funghi su letto di spinaci

Ingredienti:
2 o 3 fette di fesa di tacchino
300 gr. di funghi champignon
prezzemolo
2 spicchio d’aglio
olio d’oliva
1 foglia d’alloro
sale
spinaci appena scottati per 4 persone
30 gr. di parmigiano grattugiato

Preparazione:
Tritiamo prezzemolo e aglio, lo mettiamo in una padella con l’olio e appena soffrigge mettiamo i funghi champignon puliti e affettati, rosoliamo, saliamo e facciamo cuocere per 10 minuti circa. Poi lasciamo raffreddare.
Prendiamo le fette di fesa di tacchino, le uniamo una all’altra formando un rettangolo e le battiamo con il batticarne, saliamo e aggiungiamo i funghi trifolati sopra distribuendoli per tutta la lunghezza. Arrotoliamo ben stretto e leghiamo con refe da cucina.
Mettiamo in una casseruola l’olio d’oliva con una foglia d’alloro, uniamo il rotolo e rosoliamo bene rigirandolo.
Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere una decina di minuti circa a fuoco moderato.
Nel frattempo, mettiamo gli spinaci scottati precedentemente in una padella con dell’olio e uno spicchio d’aglio,li ripassiamo e spolveriamo di parmigiano grattugiato.
Li mettiamo in un piatto da portata e appoggiamo sopra il rotolo di tacchino ai funghi tagliato a fette.


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mercoledì 13 aprile 2011

CROCCHETTE DI PATATE


Da quando Max ci ha invitato al suo fantastico contest Oggi cucina lui per lei, a casa dei golosi è cominciato il toto ricette.
Chi ci conosce bene ormai sa che il sottoscritto, il “goloso” è colui che scrive (ricette escluse) mentre la golosa, è colei che prepara, cucina, inventa, insomma “la chef” di casa …
Premetto che come assaggiatore potrei vincere qualsiasi premio, così come spettatore in cucina nel assorbire odori, sapori e soprattutto farmi venire appetito anche alle 10 del mattino, quando la cucina è invasa dagli aromi che aleggiano indisturbati stuzzicando il mio palato prima del tempo …
Così da quando Max ha lanciato la sfida che a cucinare sarebbero stati gli uomini di casa, per me è cominciata l’avventura.
Le ho pensate tutte e vi garantisco che ho provato anche qualche ricetta, virtualmente si intende e solo nella mia immaginazione.
Poi un sabato pomeriggio mi sono chiuso in cucina mentre la “mia chef” tremava alla sola idea di come avrei potuto ridurre in poche ore quel luogo a lei sacro e… sotto una tempesta di raccomandazioni …
< Attento a non sporcare … Attento a non bruciare nulla te compreso … Attento …. > sono partito con l’eco del vociare della mia dolce metà che sfumava mentre chiudevo la porta della cucina …
Quando sei spettatore sembra tutto facile, ma quando sei li con padella in mano, fuoco acceso e i vari ingredienti sul tavolo che ti guardano con fare interrogativo è tutta un'altra storia. Questa era la seconda volta che mi mettevo seramente ai fornelli, nell'altra occasione ero partito pensando di preparare gnocchi con ragù di carne, ma alla fine della preparazione del ragù ero talmente stanco da non avere nemmeno appetito ...
E così nel momento esatto in cui sembrava che lo sconforto avesse il sopravvento ecco l’orgoglio maschile uscire fuori e … pensa e ripensa mi sono trovato a immaginare delle crocchette di patate e mi son detto …
Questa è la mia ricetta !!!
Lo so è molto semplice come ricetta, però sono riuscito a restituire la cucina alla mia "chef" così come l'ho trovata ... Senza gravi danni intendo ....
Buona giornata a tutti !!!


                       Crocchette di patate

Ingredienti:
(dose per circa 10 crocchette)
4 patate di media grandezza
1 uovo
1 spicchio di aglio
prezzemolo
50 gr. di parmigiano grattugiato
pane grattato( per la panatura)
sale
olio d’oliva

Preparazione:

Ho fatto bollire le patate, le ho passate nello schiacciapatate, ho unito prezzemolo e aglio tritati finemente, l’uovo, il parmigiano e il sale, mescolando bene per amalgamare il tutto.
Poi ho formato con le mani delle polpettine appiattite passandole nel pane grattato e friggendole in olio caldo.
L’olio non deve essere abbondante, bastano due dita nella padella.
Una volta scolate su carta assorbente, le serviamo accompagnate da insalata e pomodori.
Ottime anche fredde per i prossimi picnic di primavera.



Con questa ricetta partecipiamo al contest di Max Oggi cucina lui per lei ...





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lunedì 11 aprile 2011

TORTA CON RICOTTA ALL'ANANAS



Le cronache storiche raccontano che i primi di Novembre del 1493, a poco più di un anno dal suo primo viaggio, Cristoforo Colombo assaggiò per la prima volta l’ananas, pare offerta in segno di ospitalità dalla popolazione locale dell’isola di Guadalupe, appena scoperta dal nostro famoso concittadino viaggiatore.
Come tanti frutti e altre bontà destinate a cambiare le abitudini alimentari del vecchio continente, anche l’ananas all’epoca era completamente sconosciuta in Europa e presto fu apprezzata sulle tavole degli europei non appena Cristoforo Colombo prima e altri navigatori poi, la importarono in tutta Europa.
Ai nostri giorni con questo favoloso frutto si possono preparare varie prelibatezze sia salate che dolci, l’ananas inoltre, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie è ottimo anche a fine pasto gustato in purezza.
Oggi vi proponiamo la ricetta di una torta che si sposa bene con questo straordinario frutto …

Buona settimana a tutti !!!



                               Torta con ricotta all’ananas

Ingredienti:
200 gr. di farina 00 (Molino Chiavazza)
150 gr. di ricotta
130 gr. di zucchero
3 uova intere
100 gr. di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 confezione di ananas sciroppato
zucchero semolato e burro per cospargere la teglia

Preparazione:
Mettiamo in una terrina la farina, i tuorli d’uovo, il burro fuso e la ricotta schiacciata con la forchetta insieme allo zucchero, tanto da sembrare una crema. Mescoliamo bene il tutto e aggiungiamo i bianchi d’uovo montati a neve e infine la bustina di lievito setacciata.
Prendiamo la teglia e la cospargiamo con il burro avendo cura di passarlo bene sia sul fondo che sui lati. Mettiamo lo zucchero semolato e  facciamo ruotare la teglia sino a che si sia ricoperta tutta.
Posiamo quindi le fette di ananas a coprire la teglia e sopra il composto appena preparato, livellandolo bene.

 



Inforniamo a 200° per 25 minuti, poi a 180° con calore solo in basso per altri 15 minuti.
Sforniamo e ancora calda la bagniamo con lo sciroppo d’ananas. Lasciamo raffreddare e quando si sarà imbevuta bene, la capovolgiamo in un piatto.





Ottima torta gustosissima, fresca e che sa di buono.







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