lunedì 31 ottobre 2011

HALLOWEEN CAKE


Festa tipicamente anglosassone, dalle origini irlandesi, Halloween è una festa che in Italia abbiamo importato da poco tempo e chi ha più di 35 anni lo sa bene …
Sentitissima festività negli Stati Uniti, in Italia si è sviluppata un po’ per moda e un po' per la voglia di festeggiare comunque tra i più giovani, divenendo ultimamente un divertente appuntamento fatto di costumi, mostriciattoli  e zucche …
A proposito, per chi non lo sapesse, la famosa zucca illuminata si chiama Jack O’ Lantern, a cui sono legate varie leggende e qui se vi interessa,  riportiamo la nostra versione …


Jack O’ Lanter o Trick or Treat (dolcetto o scherzetto) per festeggiare adeguatamente Halloween vi proponiamo un dolce goloso ….
Buona festa a tutti !!!


                                  Torta di Halloween

Ingredienti:
1 fondo per torta già pronta (3 dischi)
marsala secco per la bagna q.b.

Per la crema al cacao:

500 ml. di latte
25 gr. di burro
200 gr. di zucchero
2 uova
70 gr. di farina
1 cucchiaio e ½  di cacao amaro

Per la finitura:

250 gr. di mascarpone
2 cucchiai e ½ di zucchero
5 cucchiai di marsala
85 gr. di sfoglie di cioccolato fondente

Preparazione:

Cominciamo con la crema pasticcera al cacao:
Mettiamo in un pentolino il latte, lo zucchero (100 gr.), il burro e portiamo il tutto in ebollizione.
In un altro recipiente mettiamo invece le uova, lo zucchero (100 gr.), il cacao e la farina setacciati. Mescoliamo bene il tutto e lo andremo ad aggiungere al pentolino di latte in ebollizione, lasciamo riprendere il bollore continuando a mescolare, poi spegniamo il tutto e facciamo raffreddare.
Prendiamo i dischi pronti e bagniamo il primo con marsala diluito con qualche cucchiaio di acqua, cospargendolo poi con la crema al cacao e proseguiamo con l’altro allo stesso modo.





L’ultimo disco lo inzuppiamo con il marsala. Una volta composta la torta, la mettiamo in frigo coperta per qualche ora, o se avete tempo fino all'indomani.



Mettiamo ora in una ciotola il mascarpone, uniamo lo zucchero e 5 cucchiai di marsala  amalgamando bene per incorporare il tutto. Con questa crema ricopriamo la torta decorandola a piacere, in questo caso ho usato le sfoglie di cioccolato nella circonferenza e cacao amaro per riempire il disegno.






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venerdì 28 ottobre 2011

PERUGIA & ... EUROCHOCOLATE

Golosi si nasce … viaggiatori si diventa …

Panorama di Perugia
Era da molto tempo che volevamo andare a Perugia per un week end. Questa volta non ci siamo fatti sfuggire l’occasione e siccome si nasce golosi, siamo andati durante l’Eurochocolate.
Città fantastica Perugia, dal grazioso centro storico visitabile completamente a piedi che trasuda di storia, d’arte e monumenti.
Medioevale ma non troppo tetra, Perugia è soprattutto un ricco polo culturale internazionale, meta di turisti e studenti, dove a sede l’ Università per stranieri più grande d’Italia e la famosa Università degli Studi fondata nel 1308.
Costruita su di una collina che raggiunge il suo apice alla Porta Sole, ben 493 metri sul livello del mare, Perugia vanta una ricchissima storia che parte dagli Etruschi, a cui si devono i primi insediamenti.
I Romani la chiamarono Perusia, anche se in origine pare che gli etruschi l’avessero chiamata Phersna.
Poi il periodo storico continua con il dominio Bizantino dal 537 fino a metà dell’XIII secolo e il dominio Pontificio in alterne vicende fino al 1370, quando la città, viene definitivamente posta sotto il controllo dello Stato della Chiesa che ne deterrà il potere fino all’unità d’Italia.
Una storia quella di Perugia, alternata in un susseguirsi di battaglie e prese di potere oltre a momenti bui e periodi di gloria che oggi per fortuna, ci regalano una città affascinante e piacevole da visitare.
Di monumenti da vedere la città ne è davvero ricca e noi vi segnaliamo i più importanti.

Fontana Maggiore
La Fontana Maggiore situata in Piazza IV Novembre è sicuramente uno spettacolo architettonico da non perdere. Risalente al 1278, la fontana fu costruita utilizzando la pietra di Assisi per festeggiare l’arrivo dell’acqua nella parte alta della città, grazie al nuovo acquedotto che convogliava l’acqua in città direttamente dalle fonti del vicino monte Pacciano. Dei fantastici basso rilievi rappresentano i periodi dell’anno, le stagioni e i segni zodiacali.
Sulla piazza IV Novembre si può anche ammirare in un insolita posizione, la fiancata laterale della cattedrale di  S.Lorenzo, edificata tra il 1345 e il 1490 . La facciata principale è rivolta verso Piazza Danti ed è impreziosita da un portale in stile Barocco.

Cattedrale di S.Lorenzo
Tra i palazzi più belli il palazzo dei Priori, situato di fronte alla Fontana Maggiore in Piazza IV Novembre che si estende nell’adiacente Corso Vannucci, la via più importante della città storica. Nato come palazzo pubblico nel 1293 e costruito in stile gotico, è ancora oggi sede del municipio.

Facciata Palazzo dei Priori

Palazzo dei Priori su Corso Vannucci
Da segnalare Palazzo Gallenga Stuart, situato in Piazza Fortebraccio e sede dell’Università Italiana per stranieri. Risalente al XVIII secolo fu costruito in stile Barocco per divenire residenza della famiglia nobile Antinori di Perugia.
 
Palazzo Gallenga Stuart
Come ogni città medioevale che si rispetti, Perugia è dotata dei resti di cinte murarie da ammirare.
Nel caso di Perugia vi sono quelle Etrusche e quelle erette nel periodo medioevale con tanto di portali.
L’Arco Etrusco è quello che meglio rappresenta le costruzioni del periodo in cui venne eretto, intorno al III secolo A.c. ed è la porta Etrusca meglio conservata della città, situata di fronte a Palazzo Gallenga Stuart.

Arco Etrusco
 Per quello che riguarda le mura medioevali, la porta di S.Angelo, situata al termine di corso Garibaldi, è la più grande porta medioevale della città con fortificazione merlata risalente al XIV secolo.

Porta S.Angelo
Tutta Perugia comunque è bellissima d’ammirare con scorci pittoreschi e borghi medioevali come quello conglobato all’interno della vecchia Rocca Paolina voluta da Papa Paolo III nel 1540 e distrutta definitivamente dopo l’annessione della città al Regno d’Italia. Oggi gli spettacolari spazi lasciati dalla vecchia rocca in una sorta di città sotterranea vengono utilizzati per manifestazioni culturali.

Scorcio borgo sotterraneo della Rocca Paolina
Per quello che riguarda la cucina e le golosità culinarie Perugia offre una varietà di squisitezze d’assaggiare. Nel centro storico, interamente pedonale, vi sono diverse e caratteristiche osterie che vi faranno apprezzare le specialità del luogo come la porchetta alla brace, arrosti alle erbe, primi piatti con cacciagione  tra cui gli gnocchi con il sugo d’oca e altre bontà per tutti i gusti.
Una curiosità gastronomica è legata al pane, buonissimo, soprattutto se cotto al forno al legna, ma senza sale come nella vicina Toscana. Pare si debba questa caratteristica alla mancanza di sale a causa della guerra del sale risalente al 1531. Concludendo con i dolci vi è un dolce tipico, chiamato il Torcolo di S. Costanzo, una ciambella con pinoli semi di anice, uvetta e canditi. Più famose le fave dei morti a base di pasta di mandorle.

Locale storico
Ma veniamo all’Eurochocolate. Una manifestazione per veri golosi, anche se forse ci aspettavamo molto di più.
Confusione a parte, ampiamente prevedibile, sinceramente la manifestazione ci è sembrata un grande carrozzone pieno di sponsor intenti solo a vendere i loro prodotti a prezzi in alcuni casi più alti del normale. Il cioccolato sicuramente molto buono, alcune torte paradisiache, gadget e iniziative divertenti, eventi curiosi e molta allegria, rendono comunque l’evento piacevole.

Corso Vannucci
Come viaggiatori golosi, avendo gironzolato spesso per fiere e mercatini gastronomici anche in paesi stranieri, dall’Eurochocolate organizzato in Italia ci aspettavamo forse troppo, ma questa è una nostra opinione, certo è che di cioocolata e cose golose ne abbiamo viste parecchie …

Dolcezze
Kebab di cioccolato

Torta golosissima
Ma soprattutto abbiamo visto una città bellissima in ogni suo aspetto che consigliamo a tutti coloro che vorranno prima o poi trascorrerci un week end ...

Infine qualche suggerimento per muoversi agevolmente a Perugia.
Non vi sono molte alternative sul come muoversi, il centro storico è magicamente arroccato sulla collina e per arrivarci il modo più comodo secondo noi, è l’avveneristica minimetro che effettua una corsa ogni 2 minuti circa.

Vagoncino della minimetro
Se arrivate in auto vi suggeriamo di lasciare la macchina nel grande piazzale al terminal di pian di Massiano. Uscendo dalla superstrada ( uscita di Perugia Madonna Alta) seguite le indicazione per il terminal pian di Massiano. L’area è vastissima e vi sono due punti di riferimento, lo stadio e un grosso luna park. A pochi metri dal luna park c’è la stazione della mini metro.
Il biglietto costa € 1,50 a corsa, la discesa consigliata ovviamente è in cima all’ultima fermata, terminal Pincetto e dopo una serie di scale mobili vi troverete nel cuore della città storica.
Se arrivate in treno la fermata del minimetro della stazione è Fontivegge praticamente a ridosso della stazione ferroviaria.

Per tutte le info su Perugia 







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mercoledì 26 ottobre 2011

CROSTATA CON CREMA AL CAFFE'


Un dolce è quello che ci vuole dopo queste giornate di tempo perturbato.
Golosissima e dal gusto particolare, questa crostata al caffè è solo da provare …
Buona giornata a tutti !!!


                           Crostata con crema al caffè

Ingredienti:
200 gr. di farina 00
100 gr. di burro
100 gr. di zucchero a velo
1 uovo intero

Per la crema:
150 ml. di latte
100 ml. di caffè freddo (fatto con la moka)
13 gr. di burro
100 gr. di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
35 gr. di farina

Preparazione:

Incominciamo con il preparare la pasta frolla.
Mettiamo sul tavolo la farina a fontana, aggiungiamo il burro a pezzetti, lo zucchero a velo e l’uovo intero. Amalgamiamo velocemente il tutto, facciamo una palla e la mettiamo in frigo a riposare una mezz’ora.
Prepariamo intanto la crema al caffè.
Mettiamo in un pentolino il latte, il caffè, lo zucchero (50 gr.), il burro e portiamo il tutto in ebollizione.
In un altro recipiente mettiamo invece le uova, lo zucchero (50 gr.) e la farina, mescoliamo bene il tutto e lo aggiungiamo al pentolino di  latte in ebollizione, lasciamo riprendere il bollore continuando a mescolare, poi spegniamo il tutto e facciamo raffreddare.
Stendiamo la pasta frolla che nel frattempo si è riposata in uno stampo di 22 cm., lasciandone un pezzo per il bordo e le griglie, bucherelliamo la superficie e disponiamo la crema uniformemente.



Tiriamo la rimanente pasta frolla, ritagliamo delle strisce con la rotella dentata che andremo ad appoggiare sulla crema incrociandole per dare il classico effetto griglia.
Infine il bordo che sarà leggermente più grande, lo appoggiamo tutto  intorno premendo con i rebbi di una forchetta.

Inforniamo a 200° per circa 20 minuti, poi abbassiamo la temperatura a 180° per altri 5 minuti controllando sempre. Sforniamo, lasciamo raffreddare e spolveriamo il bordo con zucchero a velo.



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lunedì 24 ottobre 2011

GNOCCHI RIPIENI CON SALSA DI POMODORO


Cominciamo la settimana riscaldandoci con degli gnocchi golosissimi.
Gustosi e dal sapore delicato, sono solo da provare …
Buon lunedì a tutti !!!

                Gnocchi ripieni con salsa di pomodoro
Ingredienti:

Per gli gnocchi:
4 patate di media grandezza
1 uovo
300 gr. di farina 00
sale
70 gr di fontina
parmigiano grattugiato (a piacere)

Per la salsa di pomodoro:

4/5  pomodori S. Marzano (oppure pelati in scatola)
1 spicchio d’aglio
½ cipolla
olio
sale

Preparazione:
Facciamo bollire le patate e le passiamo allo schiacciapatate.
Aggiungiamo la farina, il sale, l’uovo e impastiamo amalgamando bene il tutto.
Prendiamo un pezzo dell’impasto e formiamo un cordoncino che taglieremo a pezzetti, rigirandoli poi in un po’ di farina per dare loro la forma tonda. Pressiamo leggermente al centro e mettiamo un dadino di fontina chiudendoli poi bene passandoli tra le palme delle mani.





Prepariamo ora una salsa di pomodoro molto veloce e saporita.
Mettiamo in un pentolino olio e cipolla tagliata a fettine sottili, l’aglio tritato, il sale e soffriggiamo appena, uniamo i pomodori crudi passati al mixer e lasciamo cuocere sino a che si è asciugata almeno per metà.
Mettiamo a bollire gli gnocchi, quando vengono a galla, li scoliamo, li condiamo con la salsa di pomodoro e se gradite anche una spolverata di parmigiano grattugiato.




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venerdì 21 ottobre 2011

PIZZA ALLA PIASTRA


Per questo fine settimana vi suggeriamo di provare questa sfiziosità dal sapore mediterraneo.
Potrebbe sembrare a prima vista una piadina, ma invece è un’altra cosa, sempre buonissima e tutta da gustare …
Buon week end a tutti !!!

                                Pizza alla piastra

Ingredienti:

Per la pasta:
250 gr. di farina 00
250 gr. di farina manitoba
25 gr. di lievito di birra
250 ml. di acqua
sale
olio d’oliva

Per la farcitura:
10 pomodori datterini
100 gr. di fontina
origano
sale
olio d’oliva

Preparazione:
Mettiamo sul tavolo la farina 00, aggiungiamo il sale e sopra la farina manitoba.
Formiamo la fontana, sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida e incominciamo a impastare, quando l’impasto risulta omogeneo facciamo lievitare coperto per circa 1 ora.
Dividiamo l’impasto in diverse palline e cominciamo a stenderle le sfogliette con il mattarello, devono essere abbastanza sottili.

Scaldiamo la piastra o una padella da crepes leggermente unta d’olio, mettiamo la sfoglia, la cuociamo qualche minuto voltandola da ambedue le parti fino a che non si bruciacchi leggermente.
Mettiamo sopra i pomodorini a fettine, la fontina a dadini e cospargiamo di origano e un pizzico di sale.
Serviamo subito.
Provatele, sono ottime, gustose e belle croccanti.



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mercoledì 19 ottobre 2011

UN VIAGGIO & UNA RICETTA



IL Castello di Windsor
SALMONE AL VINO BIANCO
Oggi per la rubrica Un Viaggio & Una Ricetta vi presentiamo il Castello di Windsor, gioiello d'Inghilterra e il salmone al vino bianco.
Fish and Chips, pesce e patatine, è un classico piatto che potrete assaporare se viaggerete in Inghilterra, e parlando del Castello di Windsor, l'accostamento del salmone ci sembrava la ricetta più adatta  ....

Il Viaggio....
Il Castello di Windsor.... 

Il castello di Windsor è certamente una meraviglia che consigliamo di visitare a tutti coloro che ne avranno l’occasione.
Costruito da Guglielmo il conquistatore nel 1165, il castello è legato alla storia della monarchia britannica.
In origine il castello era in legno e sorgeva dove oggi c’è la torre circolare al centro del complesso attuale.
Quando l’Inghilterra era in guerra, Windsor veniva fortificato per respingere eventuali attacchi nemici, mentre in tempo di pace veniva ampliato con realizzazioni pregio quali appartamenti reali e saloni sfarzosi.
Oggi il castello nel suo insieme copre un’area di circa 45.000 mq, dove il passare del tempo ha lasciato segni indelebili e spettacolari su tutta la struttura.
una delle fortificazioni di Windsor
Windsor sorge su di una collina artificiale composta di roccia calcarea che domina la zona circostante attraversata dal Tamigi, dove il fulcro è la torre circolare al centro dell’area del castello stesso.
Il complesso è formato da tre cortili su cui si affacciano le varie strutture del castello.
Gli ambienti e il luogo sono tipicamente medioevali e la meraviglia di quello che circonda il visitatore che ha la fortuna di trovarsi in questo posto ricco di storia, è semplicemente da osservare quasi in silenzio.
Le vicissitudini del castello di Windsor sono state molteplici in quasi mille anni di storia, dove i regnanti di Inghilterra hanno sempre condizionato il prosperare del castello che oggi detiene il primato di castello abitato più grande del mondo.
La porta principale d’entrata è quella costruita da EnricoVIII.
Porta costruita da Enrico VIII
Suggestiva e da non perdere anche la porta Normanna eretta all’epoca di Edoardo III.
Porta Normanna
Straordinaria la St George’s Chapel, costruita ai tempi di Re Edoardo IV nel 1475 e meraviglioso anche il cortile superiore nella sua visione d’insieme.
L’emozione che si prova nel visitare un luogo del genere è unica.
Si possono visitare gli appartamenti di Stato, la galleria dei dipinti che ospita quadri di pittori famosi come Rembrant, Rubens e Canaletto, la St. George’s Chapel e la casa delle bambole della regina Mary.
ST. George's Chapel
Il castello di Windsor viene attualmente utilizzato dalla regina Elisabetta per le sue attività lavorative e quando la regina è nel castello sventola come a Buckingham Palace il vessillo reale.
Nel 1992 un grave incendio divampato nella cappella privata della regina danneggiò seriamente 9000mq di edificio distruggendo nove sale reali. Prontamente restaurata e terminata nel 1997 oggi l’ala distrutta è stata ricostruita fedelmente all’originale.
Legato al castello di Windsor vi è l’ordine della Giarrettiera, il più antico Ordine Cavalleresco d’Inghilterra, dove il gran maestro capo dell’ordine è il sovrano in carica, e i soli 24 membri appartenenti all’ordine vengono scelti esclusivamente dal sovrano.
L’ordine fu fondato da Re Edoardo III e i raduni annuali si svolgono a Windsor, pare dall’epoca di Giorgio VI, mentre le cerimonie si svolgono nella St.Geroge’s Chapel.
 
altra fortificazione del castello
Al castello di Windsor è legato anche il nome attuale della famiglia reale che sentì l’esigenza di cambiare il proprio nome da Sassonia Coburgo Gotha a Windsor. Dopo la prima guerra mondiale, viste le posizioni anti germaniche dell’epoca, la casa reale decise di cambiare il nome di origine tedesca dovuto al marito della Regina Vittoria, Alberto duca di Sassonia Coburgo Gotha. Essendo il cognome del duca Alberto Wettin fu cambiato in Windsor, così tramite un ordine di consiglio di Re Giorgio V la casata prese il nome dell’omonimo reale castello, divenendo definitivamente Casata reale dei Windsor.
Foto aerea del castello ( immagine presa dal web)
Il grande castello domina la cittadina di Windsor, siamo a circa 35 chilometri da Londra e 2 chilometri dal famoso college di Eton la più prestigiosa scuola privata d’ Inghilterra.
La piccola città di Windsor è un luogo tradizionale che ricorda la vecchia Inghilterra dove pub e strutture in legno vi faranno fare un tuffo nel passato, mentre passeggiare nel verde del grande parco circostante l’imponente castello sarà un esperienza unica.
Scorcio del grande parco
Il castello e la cittadina di Windsor sono sicuramente luoghi da non perdere ….

La Ricetta ...
SALMONE AL VINO BIANCO ...
 
Ingredienti:
4 fette di salmone fresco
2 spicchi di aglio
prezzemolo
½ bicchiere di vino bianco
olio d’oliva
sale
farina q.b. (per una leggera impanatura)

Preparazione:
Laviamo velocemente le fette di salmone, tamponandole poi con carta assorbente, le passiamo nella farina creando un velo d’ impanatura. Poi le mettiamo in una padella con l’olio e il prezzemolo e aglio tritati, rosoliamo da ambo i lati, saliamo e aggiungiamo il vino bianco, quando il sughetto si è un po’ ristretto le fette di salmone sono pronte, quindi le serviamo con delle patatine fritte.


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lunedì 17 ottobre 2011

ROTOLINI AL PROSCIUTTO CRUDO


Ecco una sfiziosità facile facile da preparare.
Ideali anche per un aperitivo, questi rotolini saranno belli da vedere e ottimi da gustare …
Buona settimana a tutti !!!  

               Rotolini al prosciutto crudo

Ingredienti:
250 gr. di farina 00
½ bicchiere d’olio d’oliva (per l’impasto)
acqua tiepida q.b.
sale
olio d’oliva
prosciutto crudo q.b.

Preparazione:
Mettiamo sulla tavola la farina a fontana con al centro l’olio d’oliva, aggiungiamo  il sale e impastiamo il tutto con l’acqua tiepida quanto basta a formare un impasto morbido ma non appiccicoso, in modo da poter usare successivamente il mattarello. Formiamo una palla che lasceremo riposare coperta per circa mezz’ora.
Dividiamo la pasta in più parti, (tenendo conto della grandezza della vostra padella per cuocerli, io uso quella delle crepes), formando delle palline dello spessore di ½ centimetro che stenderemo aiutandoci con un mattarello.
Scaldiamo bene la padella unta di un velo d’olio d’oliva. Mettiamo a cuocere le sfogliette prima da un lato e poi dall’altro, fino a che non bruciacchiano le bollicine che si formeranno, basteranno pochi minuti.


Farciamo con prosciutto crudo tutta la superficie, arrotoliamo e tagliamo a fettine formando dei rotolini che andremo a infilzare in spiedini di legno.


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